. . . . . . . . . . . . .

martedì, 04 novembre 2008
Si esce dal coma

"Allora, prof, com'è?"
Kerpov, stamane al telefono, mi sembrava di cattivo umore. Infatti, risponde mogio: "Ci sono le file ai seggi."
"Buon segno!" faccio io. "Ho letto di un paesino dove Obama ha già fatto l'en plein. Ce la facciamo! Ce la facciamo! Lei ha già votato?"
Lui stava zitto, e lo sentivo respirare.
"Prof, ha già votato?"
"Pensavo di non farlo."
"Come? E tutto quello che ci siamo detti, la svolta, il segno dei tempi, un'occasione irripetibile, l'emblema, il nuovo millenio…"
"Sono vecchio, figliolo. Io queste cose non le vedrò, non nel senso compiuto che vagheggiamo nei nostri discorsi."
"Quindi non vota per… Egoismo… Lei? Proprio lei?…"
"No, lo faccio per altruismo."
"L'antropologo, il semiologo, che abbandona gli uomini e non semina!"
"Raccoglierete voi, i frutti…"
"Io questa rinuncia non la capisco."
"Senti, figliolo. Ho votato Johnson, per poi fare le manifestazioni sul Vietnam. Da allora ho votato Carter, quando ha perso. Dukakis, quando ha perso. Nader, e non è servito a niente. Quando hanno eletto Clinton la prima volta ero molto malato, e non votai. La seconda volta, ero addirittura in coma. Poi ho scelto Al Gore, e sappiamo com'è andata. L'ultima volta John Kerry, ed è stato un disastro…"
"Allora si è convinto che un voto non serve a niente, che il singolo cittadino non incide più" l'ho incalzato. "La fine della speranza, la fine della democrazia. Un uomo che ha studiato tutta la vita sui temi dell'olismo, dell'universalismo, del cosmopolitismo, che si astiene!" e aggiunsi "Anatoli Kerpov ha deciso di non portare più valore aggiunto alla causa umana!"
Lui tirò un sospiro. "Non è quello figliolo…"
"E allora cosa?"
"Ho deciso di non portare più sfiga."

Scoppia a ridere, e mette giù.

link | commenti (4) |
polis, pathos


Commenti
#1    05 Novembre 2008 - 12:55
 
Caso emblematico di Opperismo: la sindrome secondo la quale una devozione incondizionata genera una fluttuazione del campo di probabilità intorno ai destinatari di cotanto amore. Il para morbo deve il suo nome all'attore e regista Dennis Hopper, ribelle senza causa per eccellenza, in chopper ed alle feste a L.A. , che è sopravvissuto a James Dean, Sal Mineo, Natalie Wood e Jim Morrison. Tutti amici suoi.
utente anonimo

#2    05 Novembre 2008 - 13:40
 
"Ho deciso di non portare più sfiga."

;D

un saluto allegro
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Yzma

#3    12 Novembre 2008 - 22:40
 
Beh stavolta in effetti ha portato una gran fortuna, spero! :-)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente LaRugiada

#4    14 Novembre 2008 - 01:12
 
o la migliore tra due sfighe....

(fammiesserescettico fammiesserescettico)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente RexEverything

Commenti
 

In edicola

Le vignette di elle©ì

Foto

Ny 04

www.flickr.com
This is a Flickr badge showing public photos from lorenzo calza. Make your own badge here.

Musica

Oroscopo

scorpione

Feeds

bloggers for equity

Amnesty International AMREF
Emergency Medici senza frontiere

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte